Via Bruno Maderna 2

30015 Sant'Anna di Chioggia (Ve)

Italia

0414950004

Unità Pastorale di Sant'Anna e San Giorgio Martire

Vita di Comunità

RIFLESSIONE DELLA SETTIMANA

Una missione nuova

Dopo il Battesimo e il tempo di lotta contro le tentazioni nel deserto, Gesù è pronto per la sua missione. Ha ben chiare alcune cose, che ritiene volontà di Dio.
● Deve uscire dalla propria famiglia, dal proprio paese, dalle proprie consuetudini, per andare incontro al suo popolo. Deve allargare il proprio cerchio, mettersi in cammino e aprirsi al nuovo. Inizia a Cafarnao, ai suoi tempi centro importante della Galilea, terra dove erano mescolate culture e religioni differenti.
● Deve portare un lieto messaggio di Dio per tutti coloro che incontra: egli è vicino, in mezzo a noi, e vuole la nostra salvezza. Ci chiede soltanto di invertire la propria rotta per seguirlo, possibilmente subito, senza ripensamenti. Provare per credere.
● Deve circondarsi di collaboratori, perché nessuno, neanche Dio, può fare a meno degli uomini per costruire il suo Regno. Non è necessario scegliere il fior fiore dei maestri d'Israele, né educare un circolo di giovani e malleabili studenti. Nel proprio cammino chiama coloro che sono disponibili, come quei quattro pescatori, intenti a rammendare le reti, ma in fondo desiderosi di rammendare la vita, personale e altrui, e alla ricerca di un cibo per la fame dell'anima.
Queste sono le caratteristiche necessarie ancora oggi all'annuncio del Vangelo in una realtà multietnica e multiculturale: andare incontro alle persone, vivere e portare la gioia, testimoniare la comunione. Su questi cardini si giocherà il futuro del cristianesimo, nel nome di un Cristo che, con pochi uomini e donne, cambiò il mondo.


Avvisi parrocchiali

  • Incontro del Vangelo: Ogni venerdì alle ore 18.30, in saletta San Francesco a Sant'Anna, con il diacono Cesare.
  • Nel cesto “Il pane di sant’Antonio” presente nelle nostre chiese, raccolta permanente di generi alimentari a lunga conservazione per le famiglie bisognose delle nostre comunità.
  • Orario Sante Messe: Feriali e Prefestive ore 18.00 Sant’Anna; Festive ore 9.00 Sant’Anna, ore 11.00 Cavanella d'Adige.
  • Preghiera del santo Rosario: a Sant’Anna alle ore 17.30, mezz’ora prima della Santa Messa (nei giorni in cui viene celebrata).


INSIEME_20230122_9_9.pdf

La nostra parrocchia: 1704-2022. 318 anni di storia

Il 18 gennaio 2022 è stato l’anniversario del 318° anno dalla fondazione della Parrocchia di Sant’Anna. In quella occasione il Comitato Cittadino ha voluto fornire alla cittadinanza brevi informazioni storiche della parrocchia ed annunciare la collaborazione con Chioggiapedia (pagina Facebook di divulgazione culturale) per la creazione in Wikipedia di pagine più accurate per la storia di Sant’Anna nei vari suoi aspetti sociali, economici, religiosi.                                              

Un antico tempio cinquecentesco svolse la funzione di primo luogo di culto per gli abitanti del Canal di Valle, il nome che identifica una parte dell'attuale Sant'Anna. Con la crescita demografica, data dalle nascite e dall'insediarsi di nuove famiglie agli inizi del XVIII secolo, la comunità ebbe bisogno di un luogo di venerazione più adatto alle loro esigenze. Fu eretta la chiesa parrocchiale di Sant’Anna e San Gaetano e smembrata dalla Cattedrale di Chioggia con sentenza del Vescovo Antonio Grassi il 18 gennaio 1704. Da quell’anno parte la serie dei registri anagrafici parrocchiali di nascita, morte e dei matrimoni. In documenti conservati nell’ Archivio Diocesano di Chioggia, e citati anche da autorevoli scrittori come Antonio Maria Calcagno (docente canonico del seminario di Chioggia), viene riportato che il Vescovo Grassi dette: «il diritto di nomina alli Sigg. Marangoni, Ferro, Lamberti e Fattorini, cui fu aggregato nel 1730 il Sig. Benedetto Pagan per avere a sue spese ingrandita la stessa chiesa». Per diritto di nomina si intende la possibilità di eleggere e presentare un parroco per la propria parrocchia. I cinque cittadini che vengono citati nei documenti costituivano il giuspatronato di Sant’Anna, ovvero coloro che erano parte attiva alla parrocchia e al suo sostentamento.




Istruzioni circa la sepoltura dei defunti e la conservazione delle ceneri in caso di cremazione