Via Bruno Maderna 2

30015 Sant'Anna di Chioggia (Ve)

Italia

0414950004

Unità Pastorale di Sant'Anna e San Giorgio Martire

Vita di Comunità

RIFLESSIONE DELLA SETTIMANA

Nell'attesa della tua venuta

Il Signore verrà. Ci avvolgerà con il suo amore di padre, come in un abbraccio da sempre desiderato. Inonderà la nostra vita di luce, e tutto sarà chiaro, puro, vero. Si scioglieranno i dubbi e i nodi della nostra storia, lasciando il posto alla gioia e alla pace. Il Signore verrà. Sarà sincero e, per questo, esigente. Per prendere dimora presso di Lui dovremo lasciare ciò che è maligno o ambiguo, abbandonare vizi e zavorre, evitare disordini e peccati. Il Signore verrà. Lo ripetiamo in ogni Eucarestia, ma la Chiesa ce lo ribadisce in modo particolare nel tempo di Avvento. Come un campanello che suona, una sveglia che ci desta, un promemoria che ci ricorda la meta, spesso al di là del nostro sguardo consueto. Se le parole del Cristo («Non sapete né il giorno né l'ora...») ci risuonano come minaccia, abbiamo ancora molta strada da fare sulla via del suo Regno. Forse la nostra coscienza non è a posto, le nostre opere non sono degne di Lui, la paura ha il sopravvento sulla fede. Facciamo dunque tesoro di questo tempo, imparando l'abc dell'amore, che − come indica San Paolo ai Romani − è onestà, consapevolezza, purezza. L'unico combattimento sia dentro di noi, perché abbiano il sopravvento sentimenti e pensieri di tolleranza, di bellezza e di solidarietà. E non ci scoraggiamo, andando «con gioia incontro al Signore». Gesù Cristo ha provato sulla propria pelle i limiti umani e
non potrà che essere magnanimo e comprensivo. È Lui, per primo, a venirci incontro.


Avvisi parrocchiali

  • Incontro del Vangelo: Ogni venerdì alle ore 18.30, in saletta San Francesco a Sant'Anna, con il diacono Cesare.
  • Nel cesto “Il pane di sant’Antonio” presente nelle nostre chiese, raccolta permanente di generi alimentari a lunga conservazione per le famiglie bisognose delle nostre comunità.
  • Orario Sante Messe: Feriali e Prefestive ore 18.00 Sant’Anna; Festive ore 9.00 Sant’Anna, ore 11.00 Cavanella d'Adige.
  • Preghiera del santo Rosario: a Sant’Anna alle ore 17.30, mezz’ora prima della Santa Messa (nei giorni in cui viene celebrata).


INSIEME_20221127_1_9.pdf

La nostra parrocchia: 1704-2022. 318 anni di storia

Il 18 gennaio 2022 è stato l’anniversario del 318° anno dalla fondazione della Parrocchia di Sant’Anna. In quella occasione il Comitato Cittadino ha voluto fornire alla cittadinanza brevi informazioni storiche della parrocchia ed annunciare la collaborazione con Chioggiapedia (pagina Facebook di divulgazione culturale) per la creazione in Wikipedia di pagine più accurate per la storia di Sant’Anna nei vari suoi aspetti sociali, economici, religiosi.                                              

Un antico tempio cinquecentesco svolse la funzione di primo luogo di culto per gli abitanti del Canal di Valle, il nome che identifica una parte dell'attuale Sant'Anna. Con la crescita demografica, data dalle nascite e dall'insediarsi di nuove famiglie agli inizi del XVIII secolo, la comunità ebbe bisogno di un luogo di venerazione più adatto alle loro esigenze. Fu eretta la chiesa parrocchiale di Sant’Anna e San Gaetano e smembrata dalla Cattedrale di Chioggia con sentenza del Vescovo Antonio Grassi il 18 gennaio 1704. Da quell’anno parte la serie dei registri anagrafici parrocchiali di nascita, morte e dei matrimoni. In documenti conservati nell’ Archivio Diocesano di Chioggia, e citati anche da autorevoli scrittori come Antonio Maria Calcagno (docente canonico del seminario di Chioggia), viene riportato che il Vescovo Grassi dette: «il diritto di nomina alli Sigg. Marangoni, Ferro, Lamberti e Fattorini, cui fu aggregato nel 1730 il Sig. Benedetto Pagan per avere a sue spese ingrandita la stessa chiesa». Per diritto di nomina si intende la possibilità di eleggere e presentare un parroco per la propria parrocchia. I cinque cittadini che vengono citati nei documenti costituivano il giuspatronato di Sant’Anna, ovvero coloro che erano parte attiva alla parrocchia e al suo sostentamento.




Istruzioni circa la sepoltura dei defunti e la conservazione delle ceneri in caso di cremazione